10 novembre 2020

Una storia di vittorie

by Fulcrum
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Mondiali, Grand Tour e Classiche, più din ottanta vittorie in quindici anni assieme ai big del pedale.

Ci alleniamo, sudiamo, scaliamo, sprintiamo  e alziamo le braccia al cielo con loro.  
Da quando l’avventura di Fulcrum è iniziata,  il nostro legame con i campioni del pedale è stato indissolubile. I migliori team del ciclismo su strada vogliono il massimo in termini di equipaggiamento e noi, con prodotti top  level che garantiscono altissime prestazioni, rispondiamo presente, festeggiando assieme  a loro le vittorie. Fa parte del nostro Dna,  della nostra filosofia #fulcrumfast.
Lo dimostra il palmarès. Con i corridori delle squadre oggi classificate World Tour,  la serie A del ciclismo, in 15 anni abbiamo vinto 4 Campionati del Mondo, 2 Giri d’Italia, 12 Classiche Monumento, 25 tappe al Giro d’Italia, 17 al Tour de France e 21 alla Vuelta  di Spagna. Se consideriamo anche le squadre oggi denominate ProTour, ecco che le vittorie di tappa al Giro salgono a 27, cui si aggiunge una miriade di successi in altre gare nazionali e internazionali. Una storia di successi.  
Un viaggio sulle strade del mondo tutto da raccontare. Corsa dopo corsa, tappa  dopo tappa. In sella, insieme.

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Un esordio da favola

Tutto inizia nel 2005. Appena un anno dopo la nascita dell’azienda e del team Fulcrum, entriamo nel mondo dei pro. E la partenza è con il botto: 4 Campionati del Mondo consecutivi vinti da corridori in sella a bici allestite con le nostre ruote Racing Speed. Nel 2005  il mito belga Tom Boonen, che quell’anno s’impone anche al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix, primo nella storia a fare tripletta nella stessa stagione. 
Nel 2006 e 2007 tocca a Paolo Bettini e nel 2008, a Varese, ad Alessandro Ballan, ultimo italiano a vincere il titolo iridato.  
I primi due sono all’epoca alfieri della Quick Step – Innergetic,  che, assieme a noi di Fulcrum, colleziona altri grandi successi: nel 2005 il primo Giro di Lombardia di Bettini e un altro Mondiale, quello a cronometro, con l’australiano Rogers; nel 2006 la Milano-Sanremo di Filippo Pozzato, il secondo Fiandre di Boonen,  il Campionato Italiano e il bis al Lombardia di Bettini; nel 2007 il Tricolore di Giovanni Visconti. In mezzo: 7 tappe al Tour, 3 al Giro e 3 alla Vuelta.

Fulcrum in Rosa

In quegli anni Ballan è, invece, alla  Lampre, con cui conquistiamo il Giro 2011, assegnato a Michele Scarponi dopo la squalifica con effetti retroattivi di Alberto Contador, risultato positivo a una sostanza non consentita. Impossibile dimenticare l’“Aquila di Filottrano”, che ci ha lasciati troppo presto. Anche in Lampre storie di successi: nel 2007 il Fiandre di Ballan, il Lombardia di Damiano Cunego e il Campionato Italiano a cronometro di  Marzio Bruseghin; nel 2008 l’Amstel Gold Race e il secondo Lombardia di Cunego. Nei grandi giri 5 tappe al Tour, 13 al Giro e 13 alla Vuelta.
Nel 2007 eccoci con la Liquigas e subito arriva il secondo Giro, firmato Danilo Di Luca, che vince 3 tappe, compresa la cronosquadre di apertura. In quella stagione l’abruzzese fa sua anche la Liegi-Bastogne-Liegi e la squadra firma  un successo di tappa pure al Tour. L’anno seguente 4 tappe al Giro e 1 alla Vuelta.
Dal 2007 al 2009 equipaggiamo anche la francese Cofidis, che firma 2 frazioni al Tour e 3 alla Vuelta.

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Dallo "Squalo" al Campione Olimpico

E arriviamo ai tempi recenti, quelli del sodalizio con il più grande campione italiano contemporaneo: Vincenzo Nibali. 
Nel 2017 lo “Squalo” approda alla Bahrain-Merida e s’impone  nel Lombardia, in 1 tappa al Giro e in 1 alla Vuelta.  
L’anno successivo, con un’azione indimenticabile, vince la Milano-Sanremo e il team si aggiudica 1 tappa al Giro.  
Nel 2019 arrivano 2 tappe al Tour, una delle quali firmata ancora dal siciliano.Fior fior di campioni in questi 15 anni hanno, dunque, cavalcato ruote Fulcrum. Noi e loro accomunati dalla medesima passione e dall’impegno a fare sempre meglio. Per noi ricevere feedback positivi dagli atleti è uno stimolo continuo e gratificante nell’upgrade tecnologico delle nostre ruote, che continueranno  a macinare chilometri nel calendario ciclistico internazionale.  Dal 2020 siamo, infatti, nuovamente partner della Cofidis, che come atleta di punta schiera il campione olimpico su pista  ed europeo su strada Elia Viviani. Pronti per nuove vittorie. Pronti per pedalare in direzione futuro.

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