01 aprile 2026

Wider Thinking, Sharper Riding - Tech Focus

Le gare gravel si sono evolute. Questo progetto è il risultato di un’analisi approfondita delle esigenze degli atleti, che combina dati reali ed esperienze dirette provenienti dalle competizioni gravel di alto livello.

L’evoluzione delle gare e dello stile di guida richiede ruote capaci di sostenere alte velocità su terreni estremamente accidentati, senza compromettere il controllo e la precisione. Un’analisi approfondita della nostra gamma ha evidenziato l’opportunità di sviluppare una nuova soluzione, più avanzata e performante, posizionata strategicamente tra le nostre gamme all-road e gravel adventure.
 
Noi di Fulcrum progettiamo prodotti dedicati per ogni disciplina senza mai ricorrere ad adattamenti forzati. Ogni scelta tecnica è guidata da un unico obiettivo: la massima performance nel suo specifico ambiente di utilizzo.
Per questo abbiamo sviluppato una nuova ruota: più profonda, più larga e ancora più performante rispetto a qualsiasi soluzione precedente, progettata per garantire prestazioni superiori ad alta velocità su terreni gravel.
 
 
Benefit #1
 
Interfaccia cerchio-pneumatico
 
+ Aerodinamica
+ Velocità
+ Maneggevolezza
Un cerchio stretto "stringe" copertoni larghi creando il cosiddetto “effetto lampadina” compromettendo le prestazioni. Al contrario, un cerchio largo abbinato a una gomma larga migliora notevolmente l’interazione con il flusso d’aria, ottimizzando l’aerodinamica complessiva del sistema ruota. Per questo progetto abbiamo calibrato la combinazione per ottenere le massime prestazioni: un cerchio largo 30 mm, con design 2-Wave Rim, profondo 47-52 mm, perfettamente abbinato ad una gomma da 50 mm.
Rilevazioni effettuate su due ruote con stessa altezza del cerchio e stessa misura di pneumatico, ma con larghezze interne del cerchio differenti (in particolare C30 vs C25).
 

 

Benefit #2

Controllo preciso in curva

 
+ Area di contatto
+ Controllo
+ Sicurezza
Il canale interno più largo permette anche allo pneumatico di mantenere la sua forma ottimale, migliorando l’impronta a terra, la stabilità e le prestazioni complessive. Inoltre, questa configurazione aiuta a prevenire il “burp effect”, garantendo la massima sicurezza e una guida costante in curva anche con basse pressioni.
 
Forma ottimale dello pneumatico
 
Un canale più largo permette alla gomma di mantenere un profilo più “piatto” e naturale. Questo comporta:
 
  • Transizioni più progressive in curva
  • Maggiore stabilità nelle pieghe
  • Comportamento più prevedibile su terreni misti
 
 
Riduzione del “Burp Effect”
 
Nelle configurazioni tubeless, un canale interno maggiorato migliora l’accoppiamento tra tallone dello pneumatico e cerchio. Questo:
 
  • Riduce il rischio di perdita improvvisa di aria (“burping”)
  • Permette l’utilizzo di pressioni più basse in sicurezza
  • Garantisce una guida più costante e affidabile

 

 

 
Benefit #3

Resistenza al rotolamento

 
+ Velocità
+ Controllo
L’importanza dell’impronta a terra

 

La forma dell’impronta a terra di un pneumatico non influenza solo il grip, ma anche l’efficienza di rotolamento e la stabilità della bici. Comprendere come la larghezza del pneumatico e la sua interazione con il cerchio determinino la deformazione durante la rotazione è fondamentale per ottimizzare le prestazioni, ridurre lo sforzo e migliorare il controllo, sia su strada che su sterrato. Quando il pneumatico entra in contatto con il terreno, si deforma creando una zona appiattita. Questa deformazione provoca una perdita di energia, dovuta alla continua compressione e rilascio del materiale del pneumatico. Più marcata è la deformazione, maggiore sarà la resistenza al rotolamento, richiedendo più sforzo al ciclista per mantenere la velocità.

Differenze tra pneumatici stretti e larghi
 
Pneumatico stretto
 
  • L’impronta a terra è lunga e stretta, riducendo la naturale rotondità della ruota.
  • La deformazione continua aumenta la perdita di energia, incrementando la resistenza al rotolamento e rendendo la pedalata meno efficiente.
 
Pneumatico largo
 
  • L’impronta a terra è più corta e compatta, riducendo la deformazione complessiva.
  • La forma del pneumatico resta più vicina a quella circolare ideale, migliorando scorrevolezza e stabilità.
  • La resistenza al rotolamento diminuisce, permettendo di mantenere velocità più elevate con meno sforzo, ideale sia per lunghe distanze che per guida tecnica in curva o su terreni misti.