24 marzo 2022

Feel The Race: Tasting Saremo

Immagini di Chiara Redaschi

La Milano Sanremo è un piatto di spaghetti abbondante dopo un digiuno lunghissimo.

E noi siamo quelli affamati che si buttano su questi 293 km dopo un inverno che per cinque mesi ci ha lentamente affamati di ciclismo, quello vero delle Classiche.
293 km sono una Classica porzione all’italiana. Puoi arrivarci affamato quanto vuoi, ma quando è finita stai pur certo che sarai sazio e ne avrai abbastanza.
La Sanremo è un pranzo con un menu lunghissimo, fatto di una serie infinita di portate. I piatti davvero buoni sono in fondo; prima devi solo stare attento a non farti ingolosire. Devi avere ancora spazio per il dolce, altrimenti tocca tornare a casa con l’amaro in bocca.
© Chiara Redaschi
La Sanremo è come la focaccia ligure. Acqua, farina e lievito. Facile no? Eppure fatela voi una focaccia come si deve.
La Sanremo è il gusto delle rice cake e dei panini marmellata e Philadelphia. è il dolce nauseante dei gel e delle maltodestrine. è mangiare anche quando non hai fame e bere quando non hai sete.
Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta, Cipressa e Poggio sono una fila di shot sul bancone piatto del bar. Bum, bum, bum - uno dietro l’altro fino a quando gira la testa e ne rimane in piedi solo uno.
© Chiara Redaschi
Pogačar era un cuoco alle prese con una fiorentina. Fiamma viva e violenta, rigirare più volte fino a scottare tutto dentro e fuori. Quasi tutti belli cotti, qualcuno, purtroppo per lui, era ancora fresco.
Il Poggio è il sapore di sangue in gola di 10 minuti di salita a 1300 di VAM. Dopo sette ore di corsa.
Chi lancia la volata in Via Roma è quello che ordina l’ultimo giro di amari quando tutti gli altri ormai sono sfiniti. Ma è anche il gusto intenso di un caffè espresso all’italiana che in pochi metri - in pochi millilitri - ti da la carica della caffeina.
© Chiara Redaschi
Vincere una Sanremo con un dropper post è un esperimento di cucina fusion. Tra strada e Mountain bike. Ti aspetti che non possano minimamente andare d'accordo e invece sono perfetti insieme. Come formaggio e pere, come caviale e cioccolato bianco.
La Sanremo può essere dolce come il miele di campo se ti sorride o salata come l’acqua di mare se ti tradisce. 
La Sanremo ha il sapore del Negroni. Un terzo decisa e pungente come il Campari della partenza da Milano, un terzo impegnativa e complessa come il Vermouth, un terzo primaverile come un Gin fresco e floreale. L’aperitivo italiano perfetto della stagione delle Classiche, in attesa dei piatti forti delle prossime settimane.

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